Etichettato: poesia

Attilio Lolini (1939/2017)

Abbiamo lasciato
tracce in giro
frammenti
si spegne il millennio
muore goffo
estraneo
anche la nostra
giovinezza
si spegne
è tempo di sbaraccare
infingardi dilettanti
barammo malamente
sull’orlo
di questo secolo
infame
ah le mie carte truccate
tutte sul tavolo
presto
è tempo
partiamo
le notti saranno
sempre più lunghe
e i rimorsi
non daranno
tregua
(Attilio Lolini, 1939/2017)

La poesia che non ho scritto

Ecco la poesia che volevo scrivere
prima, ma non l’ho scritta
perché ti ho sentita muoverti.
Stavo ripensando
a quella prima mattina a Zurigo.
Quando ci siamo svegliati prima dell’alba.
Per un attimo disorientati. Ma poi siamo
usciti sul balcone che dominava
il fiume e la città vecchia.
E siamo rimasti lì senza parlare.
Nudi. A osservare il cielo schiarirsi.
Così felici ed emozionati. Come se
fossimo stati messi lì
proprio in quel momento.
(Raymond Carver)