Etichettato: migrazioni

Gli emigranti, adesso

Da sempre, le farfalle, le rondini e i fenicotteri volano fuggendo dal freddo, un anno dopo l’altro, e le balene nuotano alla ricerca di un altro mare e i salmoni e le trote alla ricerca dei loro fiumi. Loro viaggiano migliaia di miglia per i liberi cammini dell’aria e dell’acqua.
Non sono liberi, invece, i cammini dell’esodo umano.
In immense carovane, i fuggiaschi se ne vanno dalla vita impossibile.
Viaggiano dal sud verso nord e dal sole nascente verso ponente.
Gli hanno rubato il loro posto nel mondo. Sono stati spogliati dei loro lavori e delle loro terre. Molti fuggono dalle guerre, ma molti di più fuggono dai salari sterminati e dalle terre bruciate.
I naufraghi della globalizzazione vagano inventandosi cammini, desiderando una casa, bussando alle porte: le porte che si aprono, magicamente, al passaggio del denaro, a loro si chiudono in faccia. Alcuni riescono a infiltrarsi. Altri sono cadaveri che il mare consegna sulle coste proibite, o corpi senza nome che giacciono sotto terra nell’altro mondo dove volevano arrivare.
(Eduardo Galeano)

 

 

 

 

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Gli sbarchi in Italia e nel Mediterraneo: chi sono, quanti sono e perché arrivano

Fonte: UN Migration Agency
Dati al 26/4/2017

Arrivi:
36.883 in Italia
43.357 nell’intero Mediterraneo

Morti in mare:
1.002 in Italia
1.089 nell’intero Mediterraneo

Nel 2016:
363.401 arrivi in totale
5.083 morti in totale

Nazionalità sbarcati in Italia (tra parentesi il link al rapporto annuale di Amnesty International (2015/2016) che spiega i motivi della migrazione forzata)

Nigeria (Paese in guerra)
nel 2016: 37.551
nel 2015: 22.337

Eritrea (Dittatura)
Nel 2016: 20.718
Nel 2015: 39.162

Guinea (Colpo di Stato)
Nel 2016: 13.342
Nel 2015: 2.081

Costa D’Avorio (Forti tensioni interne, scontri armati )
Nel 2016: 12.396
Nel 2015: 3.772

Gambia (Violazioni diritti umani, torture, maltrattamenti)
Nel 2016: 11.929
Nel 2015: 8.454

Senegal (Persecuzioni politiche, violazioni diritti umani)
Nel 2016: 10.327
Nel 2015: 5.981

Mali (Guerra, tensioni residue, violenze tra gruppi armati)
Nel 2016: 10.010
Nel 2015: 5.826

Sudan (Guerra, stragi, persecuzioni)
Nel 2016: 9.327
Nel 2015: 8.932

Il picco degli arrivi si è registrato a ottobre 2015. Dopo gli accordi tra UE e Turchia il flusso di migranti si è progressivamente ridotto. Da febbraio sta lentamente risalendo e il dato di aprile 2017 è superiore a quello dello stesso mese dell’anno 2016.