Santi e morti

Halloween-1 Era più facile crederci quando era difficile.

Ho passato un paio di giorni a pensarci, mentre leggevo di Halloween, dei Santi e dei morti e mi passavano davanti agli occhi tanti ricordi.

Ce l’hanno raccontata, a noi, fuori tempo massimo, perché abbiamo fatto prima la conoscenza con la mancanza e poi ci hanno spiegato, a posteriori, che si va in qualche bel posto quando si muore.

Non mi è parsa convincente, la storia, visto che per chi rimaneva la vita era una bella merda, ma comunque non c’erano alternative alla verità rivelata. Loro andavano lassù, da dove ci proteggevano, benché fosse chiaro che sarebbero stati più efficaci quaggiù.

Siccome viviamo tempi moderni, ancorché duri, chi ci ha inculcato certe verità vere ha finito per crederci poco anche lui, i miliardi di mucchietti d’ossa seppelliti in giro per il pianeta non sembrano ansiosi di resuscitare e l’idea che uno si fa, col passare del tempo, è che non succeda granché dopo. Solo un meccanico precipitare allo stato elementare.

Non è una considerazione amara, anzi: arrivare a una simile conclusione mi fa apprezzare di più una festa cretina come quella di Halloween, che allaccia inconsapevoli legami con tradizioni antiche e ci ricorda che è il caso di godere fin quando ci si riesce.

Chi sa divertirsi vive meglio, che è un po’ come vivere più a lungo.

I paninetti e i dolci dei morti sono finiti. I nostri ricordi mantengono vivi quelli che non ci sono più e se ne sentiamo la mancanza ci conviene ricordare più forte, farci caso.
Non perdere mai la memoria.

Sopravvive chi lascia un segno, se chi resta quel segno se lo tiene nel cuore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...