Life in a day

Stamattina mi sono svegliato con una strana voglia di ascoltare i Simple Minds. Non so perché. Sono partito canticchiando Glittering prize, che nella mia testa è un’immagine degli anni ’80, ma non è quello il mio ricordo più nitido del gruppo. New gold dream era un bellissimo disco, piaciuto molto quando è uscito, ha segnato il successo, la svolta, il cambiamento di vita per questi ragazzotti scozzesi che avevano fatto già quattro bei dischi, però per me i SM erano la sequenza, nell’ordine, I travel – Life in a day – Chelsea Girl – Changeling, come da cassetta registrata. I travel fu il primo pezzo che ascoltai, lo passava Punto radio a Roma, che ascoltavo appena arrivato a casa da scuola. Punk, new wave, un po’ di metal e tanta roba buona. Un giorno accesi la radio e, credo fosse Fabio Max il Dj, uno molto fantasioso e autoreferenziale, passò questo pezzo velocissimo, saltellante, che sembrava diverso da tante altre cose. Mi piacque molto, mi piacquero loro, mi piacevo io. Era una fase in cui bisognava ingegnarsi per scoprire la musica e le informazioni erano poche, non c’era internet e mi sembrava che l’unico canale dove attingere informazioni fosse il Mucchio Selvaggio. Oggi tra il web e spotify si può ascoltare tutto e sapere tutto di tutti ma non c’è più quella tensione. Vecchiaia sopraggiunta o incombente. per parlare con cognizione di causa di musica occorre seguire, essere informati, fare sforzi non indifferenti. L’ho fatto per quindici/vent’anni, ho cercato dischi, studiato e catalogato dati, imparato parecchie cose. Suonando la chitarra, anche se da poco e non in maniera eccellente, mi si riposiziona la musica quando la riascolto, c’è roba che amavo che mi cala un po’ e roba che mi piace molto più adesso di allora. I Simple Minds erano un bel gruppo, lui poi si sposò, mi pare, con Chrissie Hynde, che mollò per lui un padreterno come Ray Davies dei Kinks. Chissà cosa ci avrà trovato. Spero di avervi fatto venire voglia di riascoltare qualche roba polverosa: Se volete la vita facile fatevi i vostri Don’t you e Alive&Kicking, se siete più raffinati incarrate New Gold Dream e Sparkle in the rain, se vi sentite ancora giovanotti mettete Real to real o Life in a day. Su spotify ve li tirano appresso. Io in ossequio all’intuizione mattutina appresso invece vi allego la simpatica I travel. Abballate. Consiglio.

 

 

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